Camilla, 23 + 4, settembre 2016

Le nostre storie


ayrin 28 SETTIMANE + 3 GIORNI

Siamo Tiffany e Benedetto.

La nostra storia inizia mentre quasi per gioco ci siamo chiesti quale nome avremmo voluto dare in futuro ai nostri figli e la risposta è stata la stessa per entrambi: Ayrin.

Un nome speciale e inusuale, per questo è stato così strano che per entrambi fosse proprio quello pensato per la nostra figlia immaginariai! 

Il suo arrivo però, non è stato facile come la scelta del suo nome. L'abbiamo cercata per 4 anni, ed attraverso un percorso lungo e difficile, che sembrava non finire mai, dopo tante delusioni e tanta forza di volontà finalmente il test di gravidanza è risultato positivo!

L'attesa è stata priva di nausee e dolori, ma ricca di ansia e paura per la futura mamma, per me. 

La sensazione che qualcosa non andasse, la paura di perdere questa gravidanza così preziosa mi ha accompagnata fino al giorno in cui ho deciso di andare al pronto soccorso per un mal di stomaco, liquidato dalla guardia medica come gastrite.

Mi hanno ricoverata subito per pre-eclampsia, mi hanno detto quello che temevo e che la mia ginecologa continuava a negare: Ayrin era molto più piccola della sua età gestazionale. A 27 settimane il suo peso stimato era di 700 grammi, a 28 settimane e 3 giorni di gestazione è nata con un parto d'urgenza una piccola guerriera di 625 grammi che ha lottato ferocemente per la sua vita, insieme al suo papà e alla sua mamma che a quel punto ha finalmente abbandonato la paura e trovato il coraggio per combattere questa grande battaglia.

La mamma e il papà, insieme cantando, piangendo, ridendo.

E' stato tanto l'amore di tutte le persone che ci hanno sostenuti.

Abbiamo lottato con lei, giorno per giorno, grammo dopo grammo. 

Giorni felici e giorni di mazzate.

Ma la vera forza è stata lei a darcela.

E dopo due mesi in Tin e 15 giorni in Terapia Semi Intensiva, la nostra Ayrin è arrivata nella casa di cui tanto le avevamo parlato, dai nonni che tanto volevano abbracciarla, dai suoi gatti che la conoscevano ancor prima che nascesse perchè dormivano e facevano le fusa sempre sulla pancia della mamma in attesa. 

I suoi sorrisi riempiono le nostre giornate, le nostre vite e ancora oggi, dopo quasi un anno, quando la respiro nel suo lettino bianco, tra coniglietti, ciucci e stelline musicali, vivo i flashback del tempo in cui la guardavo da un vetro e le sussurravo ogni giorno di credere tantissimo in lei. 

Tiffany, Benedetto e Ayrin.